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martedì 16 febbraio 2010

Nuova interfaccia per kvm quemu: minimale e fatta in casa





        Nell'ultimo fine settimana mi sono messo a programmare e ho tirato fuori questa stupenda e minimale interfaccia di gestione per kvm.



Per chi non lo sapesse qemu è un virtualizzatore (come vmware, virtualbox ecc..), mentre kvm è la versione hypervisor di qmu, che funziona sui processori che supportano le estensioni di virtualizzazione.







Kvm è  un hypervisor veloce, potente, affidabile ma sopratutto è un modulo del kernel linux (per cui massima integrazione).

Per una lista completa dei comandi per kvm/qemu da shell vi rimando a questa pagina che ho scritto giorni fa come appunti:



Utilizzandolo spesso, una delle cose che non mi piacevano di kvm/qemu, sono le interfacce di gestione: troppo complesse o troppo stupide. Allora ho creato io una specie di gestore minimale: "gonzovm"


In meno di 10 secondi sarete pronti a creare una nuova macchina virtuale e/o ad usarla. Tutto preconfigurato a prova di noob. 3-4 click e via. C'è anche l'icona sulla taskbar per il desktop via VNC o un'eventuale shell ssh.
Funziona sia per virtualizzare sistemi windows, che per sistemi linux.


Il programma verifica automaticamente la presenza delle estensioni di virtualizzazione sul vostro processore: in caso affermativo fa uso di kvm altrimenti usa qemu.


Eccovi alcuni ScreenShot:




Per provarlo su ubuntu Karmic o Ubuntu Lucid:


sudo add-apt-repository ppa:ing.gonzo && sudo apt-get update && sudo apt-get install gonzovm


una volta installata la trovate su:

Applicazioni > Accessori > gonzovm



Per disinstallarla:

sudo apt-get purge gonzovm



fatemi sapere che ne pensate...

Se qualcuno vuole collaborare al progetto, mi contatti pure, c'è un grande margine di sviluppo.

giovedì 28 gennaio 2010

Guida: la perfetta installazione di Ubuntu



Installazione di Ubuntu e realizzazione automatica del multi boot.


Occorrente 1 cd oppure una chiavetta usb da almeno 2 giga, tempo previsto: 20 minuti per il download, 30/45 minuti per l'installazione.


1) Scaricare il file ".iso" di ubuntu dal sito ufficiale http://www.ubuntu.com/getubuntu/download (controllando bene è possibile scaricare sia la versione a 32bit che a 64bit)

2a) scaricare unetbootin (http://unetbootin.sourceforge.net/) per utilizzare una chiavetta usb al posto del cd, da cui poter mettere il file .iso sulla chiavetta (il programma si occuperò di rendere anche la chiavetta avviabile).

oppure

2b) masterizzare su un cd il file .iso SCARICATO DAL SITO DI UBUNTU con il proprio programma preferito



3) Riavviare il pc e dal proprio bios impostare la chiavetta usb o il cd come prima periferica di boot (altrimenti tornerà a partire windows)

4) se avete impostato il bios correttamente questa è la schermata che vi apparirà:



una volta selezionato l'italiano avrete:


a questo punto selezionate la prima opzione e premete invio. Così facendo ubuntu partirà dal cd e potrete provarlo prima ancora di effettuare qualsiasi operazione sul disco.



5) Una volta avviato ubuntu, sulla scrivania dovreste avere il file "install". Cliccateci su 2 volte e passerete all'installazione del vostro sistema.

6) Le prime schermate sono molto chiare, bisognerà selezionare la lingua, il fuso orario, la tastiera in uso (in realtà è tutto già seezionato di default, per cui sarà possibile passare avanti).







(può non essere esattamente questa nel vostro caso specifico)

avrete molte possibilità, io per non fare danni vi consiglio di spuntare l'opzione "Specifica manualmente le partizioni (avanzato)". Fatto ciò quello che dovreste vedere è questo:



in questo screenshot è evidente che l'utente ha una partizione ntfs da 20 giga, su cui possibilmente è già presente windows (o una partizione di dati creata da windows). E dello spazio libero.

Nel vostro caso se non avete dello spazio libero, individuate la partizione che vorreste eliminare oppure da ridimensionare. Se volete ridimensionare la partizione, cliccate su modifica partizione, e modificate SOLO la dimensione della partizione (in mega), in modo da restringerla (avendo cura di non dare una quantità di spazio minore di quella già usata), quindi immettete come file system ntfs e date l'ok.
Potrebbe succedere che Ubuntu impieghi del tempo per ridimensionare il disco, in questo caso dovrete attendere che finisca prima di proseguire (potrebbe volerci anche 1/4 d'ora), ma capita frequentemente che l'operazione sia immediata.

  • A questo punto selezionate lo spazio libero e create una nuova partizione:

lasciando sempre le cose come stanno, cambiate solo il file system, impostando su "swap" e la dimensione, pari a quella del vostro quantitativo di ram

  • Fatto ciò create ancora una nuova partizione, in cui stavolta dovrete immettere solo 3 variabili: il file system "ext4", la dimensione della partizione (fate attenzione al passo successivo, se create la home, assegnate qui non più di 30000 mega, altrimenti la dimensione sarà tutta quella che rimane libera), il punto di mount "/"

  • OPZIONALE, se avete intenzione di usare i sistemi Linux al meglio e avete molto spazio sul disco a disposizioe, è molto utile creare una terza partizione, la home.

La home è la cartella su cui stanno i file dei vari utenti (musica, foto, video, ecc...) ed anche le configurazioni di ogni programma relative ad ogni utente (ad esempio i propri preferiti e le proprie password su firefox). E' molto utile perchè in caso di formattazione del sistema, la home la si può lasciare inalterata preservando ogni configurazione e tutti i dati relativi agli utenti, oppure la si può condividere con altri sistemi Unix (per esempio con altre distribuzioni Linux), in modo che tutte abbiano le configurazioni dei programmi ed i file relativi agli utenti, perfettamente sincronizzati.

Per creare la home, aggiungete una ulteriore partizione, immettete la dimensione (tutta quella rimasta), il file system (ntfs se volete accedervi anche da windows, ext4 se volete un file system molto più performante ma inaccessibile da windows), ed il punto di mount "/home".

finito con l'impostazione delle partizioni, cliccate avanti.

6) Compilate i dati richiesti





7) verificate che tutto è in ordine (questo è solo un esempio)






ed al termine riavviate.

Se avevate sulle altre partizioni altri sistemi operativi, grub avrà automaticamente impostato il multi boot.

Potete dunque avviare ubuntu



ATTENZIONE!!

La primissima cosa da fare in assoluto, al vostro primo ingresso sulla nuova installazione di ubuntu è di AGGIORNARE IL SISTEMA ed al termine DI RIAVVIARE.

basta andare su Sistema > Amministrazione > Gestione Aggiornamenti


SOLO SUCCESSIVAMENTE A QUESTI AGGIORNAMENTI, ED AL RIAVVIO, per i possessori di schede video amd o nvidia o di driver aggiuntivi per schede wifi, andare su Sistema > Amministrazione > Driver Hardware

installare questi aggiornamenti e riavviare per l'ultima volta (addio riavvii per un bel pò).

FINE!



Buona LinuxBox